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Tim (Greybeard), Eric (Atma-Sphere), David (Magnan), Catherine & Keith (Greybeard)
Un'autorevole giudizio sul mondo dell'Hi-End: David Magnan risponde alle nostre domande.


David Magnan: Sono ancora un audiofilo!

L'audio e il piacere dell'ascolto principalmente di musica classica sono tra le cose più appaganti e che perseguo per il maggior tempo.

1)  Chi è David Magnan?

Avrei potuto essere più breve a riguardo, ma questo è il mio argomento preferito.  Di professione  sono un ingegnere elettronico e un progettista di software.  Lavoro per la Marina  degli USA  sui sistemi  radar dei velivoli da caccia, sui sistemi digitali di navigazione e visualizzazione. Sono sposato e vivo vicino a Los Angeles.  Ho una vasta gamma di interessi e di passioni , compreso la biologia, l' archeologia , l'arte (pittura a olio), la metafisica e la spiritualità  ed infine l'audio.  Naturalmente, l'audio e il piacere dell'ascolto principalmente di musica classica  sono tra le  cose più appaganti e che perseguo per il maggior tempo .  Sembro essere ragionevolmente insolito nella mia esperienza di combinare (per usare una comune  metafora ) l' abilità del cervello di sinistra  con l'abilità del cervello di destra - l'aspetto  scientifico e tecnico con il grande apprezzamento per la  musica e per l'arte  arte , e  una certa creatività.. Naturalmente, queste parole non decrivono  realmente " chi sono" da un punto di personale e storico   ma dovrebbero  bastare per questa intervista, che è, dopo tutto, soprattutto riguardante i progetti dei  miei prodotti e la loro commercializzazione.

2)  Come hai cominciato la tua attività nell'audio business ?

Nello stesso modo in cui  molti altri hobbyisti audio hanno  cominciato, progettando i miei  cavi e le mie  elettroniche  dopo essere rimasto insoddisfatto dallo "state of art" corrente.  In quei giorni,  circa quindici anni fa, ho cominciato  a vendere alcuni cavi agli audiofili  che sono venuti a conoscenza dei  miei progetti passandosi parola. Una cosa tira l'altra , e tutto questo è finito in una reale attività commerciale , supportato  da parecchi amici audiofili  sia riguardo alla costruzione sia riguardo alla vendita al dettaglio.

3)  Quali sono a tuo giudizio le ragioni per cui la tua attivià è stata quasi completamente ignorata dal mondo dell'h-end ufficiale e i tuoi prodotti sono stati raramente recensiti dalle riviste audio tradizionali?

Tutto ciò è complicato ma il motivo principale è comune a molte piccole aziende dell' high-end.  Per diventare uno che smuove le acque o perlomeno essere notato a sufficienza nel mercato high end bisogna principalmente avere sufficienti capitali  ed influenti contatti  e sfruttarli a tempo debito (con buona dosa di fortuna) con molta pubblicità ed una aggressiva strategia di mercato con i punti vendita.  La qualità dei prodotti ha poco a che  fare con questo.  Con la maggior parte delle piccole imprese compresa la mia, questa combinazione di fattori non si avvera  mai.  Un altro motivo principale di questo oscuramento  è l'estremo affollamento del mercato dei cavi high end.  Negli Stati Uniti  ci sono, sempre di più ogni anno , innumerevoli , piccoli costruttori di cavi  con  progettisti che sostengono di possedere l'unico, vero e definitivo approccio progettuale. Gli audiofili diventano conseguentemente confusi e apatici.

4)  In che segmento di mercato possono essere collocati i tuoi prodotti ed a che tipo di acquirente si rivolgono?

I miei cavi sono rivolti  soltanto al  mercato audio high-end e finora non ho trovato altra applicazione della loro  tecnologia. I potenziali  acquirenti tendono ad essere quegli  audiofili  che possono apprezzare il suono musicale naturale e temporalmente coerente  e  che soprattutto prediligono la musica classica ed il  jazz. Gli audiofili  che ascoltano  pricipalmente le molto manipolate   ed artificiali musiche   pop e rock e quelli che impiegano i propri cavi come equalizzatori passivi non sono interessati ai miei prodotti.  Questi fattori sono un altro dei motivi a cui si deve il mio oscuramento nel mercato high end  degli USA. Purtroppo,  negli USA almeno i miei potenziali acquirenti sono,  come ho sopra precisato , un segmento della popolazione che tende a restringersi ed invecchiare.

5) Quanto ritieni  che i cavi di interconnessione, di potenza  e di alimentazione possano in percentuale influenzare il risultato finale ?

Questo non può essere semplicemente misurato in percentuale a causa delle differenze tra gli ascoltatori stessi e la grande  variazione  nella qualità, particolarmente nella coerenza temporale  , dei  diversi componenti,   altoparlanti, amplificatori, etc. e il tipo dei cavi precedentemente usati.  La grandezza dell'effetto dovuto all'installazione di  cavi  Magnan dipende particolarmente dalla attuale  risoluzione generale del  sistema ed una graduatoria  fra i tipi di cavi di potenza,di interconnessione ,etc. è molto soggettiva e dipende dall'ascoltatore.  Il miglior principio di massima   sarebbe quello  che in un buon sistema e con un ascoltatore dotato di  esperienza, l'effetto  dei cavi di Magnan dovrebbe essere  una trasformazione drammatica del suono in un senso  di molta  più risoluzione unita ad una musicale naturalezza.  La  percentuale di apparente modifica  è una determinazione molto individuale.

6)  Al momento non produci nessun cavo dedicato specificatamente all'analogico. E' una tua precisa scelta ? Ritengo che i tuoi clienti siano pronti per un nuovo cavo che possegga la facilità e compatibilità di connessione del Silver Bronze unita alla qualità assoluta del Signature. Pensi  in futuro di produrre un cavo dedicato all'analogico ?

Non ho mai  prodotto  un cavo progettato specificamente per l'analogico  al contrario del digitale.  Anche se credo che  il Silver Bronze   riesca ad ottenere informazioni con  la stessa impronta sonica   del Signature , solo la tecnologia conduttiva del polimero del Signature  rende possibile le sue prestazioni.  Se  sapessi fare un cavo di interconnessione con le qualità soniche del Signature  e la compattezza fisica  e bassa  resistenza del Silver Bronze , certamente l'avrei già fatto.

7)  Anche dopo una decina di anni nel mondo degli affari , sei ancora un audiofilo ?

La tua  domanda implica un apprezzamento realistico delle richieste e dei costi personali usuali dell' essere in  commercio anche come costruttore molto  meno che  come rivenditore.  Sono ancora un audiofilo  soprattutto perché questa  tendenzialità  è  parte di me, un lavoro di amore e un ossessione troppo affascinante  e gratificante per smettere. Sono riuscito a far questo  deliberatamente mantenendo il lato degli   affari della mia vita separato e limitato  e non facendo dipendere tutto il mio reddito da esso. La vita è costituita in parte da  una serie di compromessi e di  alternanze e, considerati i  molti fattori tra i quali il mercato limitato per qualsiasi tipo di prodotto , sono contento del mio approccio particolare agli affari nella mia vita.

8)  Quanti dei tuoi clienti pensi siano degli audiofili ?

Certamente la maggior parte dei miei clienti sono audiofili  seri e dovrebbero  apprezzare il suono speciale, la progettazione esotica e la costruzione dei miei cavi e capire ed accettare la fascia di prezzo resa necessaria dalla fabbricazione manuale, dal laboriosamente  intenso assemblaggio e dai  materiali costosi, etc.

9)  Quanto è cambiato il tuo ruolo di costruttore nei dodici anni da quando sei nel mondo degli affari ?

Il mio ruolo come piccolo fornitore in una limitata nicchia del  mercato non è cambiato, tranne riguardo al fatto  che  il mercato è diventato molto più affollato  e in competizione per una base di clienti che va alla deriva tra le più nuove tecnologie di intrattenimento ed interessi come l'home-theater-video e i computers.

10)  Che cosa pensi delle valvole ?

Amo il suono delle valvole nella loro migliore espressione. Il mio precedente sistema impiegava un amplificatore  OTL  ed un paio di Quad 57 elettrostatiche ampiamente modificate.  Il mio corrente  punto di vista  è che  sia difficile un  compromesso  fra i migliori  amplificatori  a valvole , per esempio , e le migliori apparecchiature a stato solido.  Con la tecnologia corrente nessuno è abbastanza corretto, con la scelta che dipende dalle preferenze personali riguardo a dolcezza , musicalità , basso livello di rumore, risoluzione temporale, bassa distorsione, velocità ed immediatezza, dinamica e molti altri fattori. Queste soluzioni di compromesso  sono anche rese più complicate dalla grande sensibilità, specialmente dei componenti a stato solido allo smorzamento delle vibrazioni, al modo in cui viene filtrata la corrente alternata ed  ad altre modifiche del  sistema che possono notevolmente migliorare le prestazioni.

11)  Pensi che un progetto ed una costruzione estremamente semplice di un amplificatore abbinato a diffusori ad alta sensibilità e bassa distorsione possa rivelarsi un mezzo efficace per ottenere una qualità sonora eccellente ?

Sono rimasto  impressionato da alcuni amplificatori a triodi  singled-ended (SET) e dai sistemi a tromba ad alta efficienza.  In particolare, penso che gli  Edgarhorn (che usano  driver di nuova tecnologia) sono eccezionali una volta pilotati  da un buon amplificatore con  300B o 2A3 . La cosa migliore che  questi sistemi possono presentare è un meraviglioso senso di immediatezza, purezza e dinamica. Purtroppo, molti dei sistemi a tromba che ho ascoltato avevano alcuni problemi con i driver  e con le risonanze e colorazioni  della struttura della tromba.  In altre parole, penso che molti amplificatori SET  siano  eccezionali  ma ci sono pochi altoparlanti ad alta efficienza realmente buoni   in grado di essere pilotati  adeguatamente da amplificatori  SET di bassa potenza di 2-10 watt.  Preferisco la 2A3 alla 300B come valvola di potenza  e attualmente sto usando un amplificatore stereo SEt della Moth da 2 watt per pilotare le mie superbe cuffie Ergo Heil.  Questo  particolare amplificatore 2A3 impiega corrente continua sui filamenti al fine di  mantenere il ronzio molto basso nel pilotaggio delle cuffie.

12) Cosa pensi degli altoparlanti a larga banda ?

Dal mio punto di vista, l'estremizzazione dell'estensione nelle basse e nelle alte  frequenze è molto meno importante rispetto all'accuratezza nel tempo di risposta degli altoparlanti, ossia rispetto alla coerenza della sua risposta agli impulsi. La prestazione a larga banda è inoltre molto efficace non determinado quella "colorazione" del suono determinata dall'effetto di inscatolamento legnoso e risonante che deriva dai cabinet ordinari e non comprimendo le dinamiche della musica. A  mio parere,  il progetto di un'altoparlante dovrebbe concentrarsi su queste zone di prestazioni fondamentali se l'obiettivo è una riproduzione del suono accurata e naturale.  Naturalmente, il progetto  di un altoparlante è un settore notevolmente complesso e le mie osservazioni toccano  soltanto alcuni dei fattori e delle variabili coinvolte.

13) Pensi che il pubblico  sia maturo per sedersi acoltare ed apprezzare i tuoi prodotti ?

Certamente no, se con il termine "pubblico" si intende chiunque, e non solo gli audiofili. Soltanto questi ultimi ed, in parte, gli appassionati di video riescono infatti ad apprezzare le qualità speciali dei componenti audio high-end in generale, e comunque molto  meno i  miei cavi.

14) Cosa pensi del SACD e del DVD ?

Non ho potuto ancora approfondire la conoscenza di queste nuove tecniche audio high-end per dare un giudizio definitivo, ma sembra che entrambi possano trasportare il suono in modo più naturale e meno irritante del formato ormai consolidato dei 16/44 KHz del CD. Tuttavia, la ricerca nell'ottimizzazione e nel miglioramento dei sistemi a 16/44  si è così sviluppata che i migliori sistemi di sorgenti convenzionali sembrano offrire prestazioni che superano i nominali 16/44 e rivaleggiano con le nuove tecniche, sempre che il confronto si faccia con lettori a 24/96 o SACD non modificati o migliorati.

15) Cosa pensi dell'oversampling e dell'upsampling nel trattamento dei segnali dei CD audio ?

Entrambe le tecniche migliorano sensibilmente i sistemi CD a 16/44 e contengono una parte importante dei miglioramenti del sistema a 16/44 a cui mi riferisco  nella risposta precedente.

16) Pensi che l'Home-Theatre possa rappresentare  un pericolo per lo sviluppo del mercato hi-end ?

Certamente, anche se non un vero e proprio pericolo ma un fenomeno che può contribuire a restringere il mercato dell'high-end. Questo processo sembra essere inevitabile ed inarrestabile.  Ciò rientra peraltro anche nel fatto che i cambiamenti nella tecnologia e nella fruizione di varie forme di arte sono inevitabili. Ciò premesso, si può tuttavia prevedere che ci sarà  sempre un mercato hi-end per audiofili: purtroppo, esso sarà di dimensioni ridotte ed incapace quindi di sostenere grandi numeri di produttori specializzati.

17) Quali sono le soddisfazioni nella  tua attività ?

In riferimento alla mia attività commerciale di cavi audio, la mia principale soddisfazione  è semplicemente nel sapere che i miei cavi aumentano in modo unico il piacere nell'ascolto della musica riprodotta a tutti gli audiofili sparsi per il mondo.

18) Tu hai posseduto molti prodotti. Quali sono i tuoi preferiti ?

Al top della mia lista ci sono le vecchie Quad  57 ELS. Ho usato nel mio sistema per anni le  vecchie Quad da me ampiamente modificate assieme a dei subwoofers. In secondo luogo l'Audio Reserach  D150 amplificatore stereo a valvole. Un altro componente che mi  viene in  mente in modo particolare   è la testina phono ottica   Toshiba.  Ne ho fatta modificare una da  Van Den Hul ed era magica anche se frustrante nell' evidenziare il rumore  una volta installata non perfettamente.

19) Ogni anno vediamo sempre più nuove ditte che cercano di entrare nel Sancta Sactorum dell'audio hi-end. Cosa pensi a riguardo ?

Le mie osservazioni in risposta a varie domande precedenti si possono adattare   a questa.  È meraviglioso che così tanta  creatività ed inventiva siano   dedicate  a questa tecnologia.  Purtroppo, è  anche chiaro che il mercato dedicato all' audio high-end  è in fase declinante  e realizzare un buon profitto con una nuova impresa diventa ogni giorno sempre più difficile.

20) Qual'è esattamente per te la speciale caratteristica  che definisce un prodotto " hi-end " ?

La principale caratteritica risiede semplicemente nel fatto che la maggior parte dei prodotti audio hi-end, ma non tutti , sono concepiti   per riprodurre in un ambiente domestico la bellezza e la forza emotiva di esecuzioni musicali eseguite dal vivo. Indipendendemente dal fatto che la qualità del risultato sia elevata o mediocre, premiata o no dal successo commerciale, io credo  che questo  sia sostanzialmente  un  fine  nobile e diametralmente opposto a molti "trends" negativi attualmente rinvenibili nella nostra società .

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